RUGBY TOP12 2018/19: MOGLIANO RUGBY 1969 VS KAWASAKI ROBOT CALVISANO 23 – 32

20181201, Top12 2018/19, Mogliano Rugby 1969 vs Kawasaki Robot Calvisano,  IX giornata, Mogliano Veneto, Stadio Maurizio Quaggia, foto alfio guarise

In copertina la prima linea del Mogliano

MOGLIANO Mogliano resta attaccato al risultato fino alla fine ma sull’ultimo disperato tentativo di ribaltare il punteggio arriva la beffa dell’ex. Van Zyl, che toglie ai biancoblù anche il punto di bonus difensivo. Non bisogna fare drammi, il Calvisano visto oggi al “Quaggia” è squadra solida, che anche nelle difficoltà creategli dalla mischia di Mogliano, ha saputo reagire e sfruttare al meglio tutte le occasioni avute a disposizione. I padroni di casa sono partiti benissimo sfruttando la loro arma migliore, la mischia chiusa. Due le mete tecniche conquistate oggi in questa fase di gioco. Purtroppo nel gioco aperto non sono quasi mai riusciti ad esprimere le proprie potenzialità e alla fine hanno pagato gli errori con la sconfitta. I prossimi due impegni saranno in Coppa Italia dove presumibilmente assisteremo ad un ampio turnover. L’appuntamento con il Campionato e previsto per il 22 di dicembre con la trasferta a Reggio Emilia. Facciamo un grosso in bocca al lupo al nostro trequarti centro Giovanni Scagnolari che è uscito anzitempo dal terreno di gioco per una sospetta frattura ad una mano. 

Andrea Cavinato: “Nelle ultime due gare abbiamo incontrato le due squadre finaliste dell’ultimo Campionato. La differenza tra le due partite credo sia stata la maggiore capacità di gestire i momenti punto a punto della partita. La nostra squadra è giovane e ci stanno gli errori, anche quello dell’ultimo minuto sul tentativo di recuperare la partita. Il nostro problema di oggi non è stato questo, ma che nel primo tempo non abbiamo trovato le giuste soluzioni per uscire dalla loro pressione, usando il gioco al piede diversamente da quanto preparato in settimana. Calvisano è stata più quadrata ed è riuscita ad arginare in modo efficace la nostra linea dei trequarti che oggi forse è stata un po’ sottotono. Avevamo paura di provare accelerazioni, giocavamo troppo piatti, ma alla fine non penso sia da rimproverare nulla a nessuno. Se all’inizio del Campionato magari ci sottovalutavano, ora non lo fanno più e pertanto dobbiamo essere noi a prendere in mano le sorti della nostra squadra.  Abbiamo giocatori con tanto minutaggio e alla lunga questo si fa sentire. Ora approfitteremo delle partite di Coppa per dare sicuramente più spazio a chi ha giocato meno, per poi andare a giocare a Reggio Emilia senza nulla da perdere e provando a fare punti, ben consapevoli di quale sia il nostro obiettivo stagionale, che non è cambiato.”

Salvatore Costanzo: “Credo che oggi i ragazzi abbiano fatto una buona prova, all’inizio avevano tanta voglia ma erano un po’ contratti. Sentivano molto la partita. Nel gioco al piede non siamo stati performanti come in altre occasioni, magari questo ci avrebbe aiutato nelle fasi della partita dove pativamo maggiormente la pressione. Poi abbiamo cercato di giocare, ma troppo tardi. Calvisano ha fatto la sua partita di sostanza, complimenti a loro ma anche ai nostri ragazzi, che credo avrebbero meritato un risultato diverso per l’impegno che hanno gettato in campo. Andiamo avanti, verificheremo gli errori commessi e cercheremo di migliorare per le prossime gare.

Prima dell’inizio della partita è stato premiato come “cuore biancoblù”, Silvio Orlando. Cresciuto nel Mogliano Rugby, ha percorso tutte le categorie giovanili dai 6 fino ai 17 anni, età nella quale si è trasferito al Treviso, rimanendo in biancoverde per 12 stagioni per poi tornare nella stagione 2010/11, da Capitano, al Mogliano appena promosso nella massima serie. Nazionale azzurro con 14 caps all’attivo, nel suo palmares vanta una Coppa Italia e 6 Scudetti, uno dei quali, l’ultimo della serie, ha rappresentato anche il primo e storico Scudetto del Mogliano Rugby. Dopo aver portato Mogliano alla conquista del titolo, Silvio ha deciso di appendere le scarpe al chiodo, ma negli anni successivi ha, in vari momenti e sotto varie vesti, contribuito ancora alla vita del Club che oggi ha inteso ringraziarlo nuovamente per il suo indiscutibile “cuore biancoblù”.

20181201, Top12 2018/19, Mogliano Rugby 1969 vs Kawasaki Robot Calvisano, IX giornata, Mogliano Veneto, Stadio Maurizio Quaggia, foto alfio guarise

Silvio Orlando riceve il premio come “cuore biancoblù”, dal Presidente del Mogliano Maurizio Piccin, Da Matteo Geretto (resp. comunicazione  Casa di Cura Giovanni XXIII), dal Sindaco di Mogliano V.to Carola Arena, dal delegato FIR Roberto Facchini, dal Presidente del Calvisano Alessandro Vaccari e dal Presidente del Comitato Regionale Lombardo Angelo Bresciani.

20181201, Top12 2018/19, Mogliano Rugby 1969 vs Kawasaki Robot Calvisano, IX giornata, Mogliano Veneto, Stadio Maurizio Quaggia, foto alfio guarise

Il man of the match Adolfo Caila (Mogliano) premiato con il Magnum Astoria e la cravatta federale dal responsabile della comunicazione della Casa di Cura Giovanni XXIII, Matteo Geretto. 

20181201, Top12 2018/19, Mogliano Rugby 1969 vs Kawasaki Robot Calvisano, IX giornata, Mogliano Veneto, Stadio Maurizio Quaggia, foto alfio guarise

20181201, Top12 2018/19, Mogliano Rugby 1969 vs Kawasaki Robot Calvisano, IX giornata, Mogliano Veneto, Stadio Maurizio Quaggia, foto alfio guarise

Ricordiamo e ringraziamo lo sponsor di giornata che oggi è stato rappresentato dalla Casa di Cura Giovanni XXIII. Eccellenza sanitaria del nostro territorio, ha avuto a disposizione un gazebo per far conoscere le proprie attività ed i propri servizi. I responsabili della Casa di Cura Giovanni XXIII si sono resi disponibili per ogni tipo di informazione e hanno colto l’occasione per distribuire la Membership Card “Casa di Cura Giovanni XXIII/Mogliano Rugby 1969”, pensata per offrire a tutti i nostri simpatizzanti Tariffe Speciali Convenzionate e Priorità di Accesso alle prestazioni sanitarie. 

Il Tabellino:

Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” – sabato 1 dicembre 2018

Top 12, IX giornata

MOGLIANO RUGBY 1963 v KAWASAKI ROBOT CALVISANO 23 – 32 (10-10)

Marcatori: pt. 7′ m.tecnica (7-0); 21′ meta Balocchi, tr. Lane (7-7); 38′ c.p. Lane (7-10); 40′ c.p. Jackman (10-10).

st. 44′ meta Morelli, tr. Pescetto (10-17); 49′ c.p. Jackman (13-17); 53′ c.p. Jackman (16-17); 56′ meta Koffi (16-22); 24′ m.tecnica (23-22); 69′ c.p. Pescetto (23-25); 40′ meta Van Zyl, tr. Pescetto (23-32)

MOGLIANO RUGBY 1969: Da re; Pavan, Scagnolari (39′ D’anna), Zanatta, Guarducci; Jackman, Gubana (67′ Fabi); Bocchi (67′ Toai Key), Corazzi (Cap.), Finotto; Delorenzi, Caila; Michelini (78′ Cincotto), Ferraro, Buonfiglio

all.: Costanzo

KAWASAKI ROBOT CALVIANO: Chiesa (Cap.); Balocchi, Panceyra, Pescetto, Van Zyl; Lane, Casilio (58′ Semenzato); Vunisa (75′ Zdrilich), Koffi, Archetti; Van Vuren, Andreotti (60′ Venditti); Leso, Manfredi, Morelli

all.: Brunello

arb. Mitrea (Udine)

g.d.l. Chirnoaga (Roma), Boaretto (Rovigo)

quarto uomo: Russo (Treviso)

Cartellini:

Calciatori: Jackman 2/2 (Mogliano Rugby 1969); Pescetto 2/2; Lane 2/4 (Kawasaki Robot Calvisano)

Note: Pomeriggio freddo, terreno di gioco in buone condizioni, circa 600 spettatori.

Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 0; Kawasaki Robot Calvisano 5

Man of the match: Adolfo Caila (Mogliano Rugby 1969)

Ufficio Stampa Mogliano Rugby 1969